I GIOVANI PADANI: "AUTISTI OGNI GIORNO SOTTO PRESSIONE, DA TEMPO CHIEDIAMO MAGGIORI CONTROLLI E TELECAMERE"

I Giovani Padani di Piacenza intervengono sulla polemica inerente alla sospensione dell'autista di SETA dopo il video pubblicato sul web: "Da più di un anno chiediamo maggiori controlli a bordo dei bus, non è possibile che gli autisti non possano lavorare in tranquillità. La polemica nata in queste ore è solo il culmine di una situazione che sta sfuggendo di mano: i ragazzi devono imparare il rispetto delle persone e soprattutto di chi sta lavorando. Episodi di bullismo, danneggiamento di seggiolini o altro, mancanze di rispetto verso altri passeggeri o conducenti dei mezzi vanno avanti da troppo tempo e ribadiamo fortemente le nostre richieste, come già avevamo fatto l'anno scorso: maggiori controlli a bordo e telecamere. Intervenendo in questa maniera si eviterà qualsiasi problema ed episodi come quello di cui si sta discutendo saranno solo un ricordo". Sul tema interviene anche il candidato alla elezioni regionali Matteo Rancan: "Il rispetto delle regole e della legalità deve valere per tutti, sempre. E' una battaglia tanto apparentemente semplice quanto in realtà difficile da portare avanti con coerenza. L'utenze del trasporto pubblico a Piacenza - continua Rancan, anche vice-coordinatore dei Giovani Padani dell'Emilia - è principalmente rappresentata da categorie deboli, quali studenti ed anziani che si comportano nella stragrande maggioranza dei casi in maniera civile: per questo motivo il rispetto della legge e della normale convivenza deve essere perseguito in tutte le maniere possibili, senza accezioni o strumentalizzazioni".

TAGLI ALLE REGIONI, RANCAN (LEGA NORD): "TAGLIARE A CHI SPRECA, NON A CHI E' VIRTUOSO"

Matteo RancanIntervento di Matteo Rancan, candidato per la Lega Nord alla elezioni regionali del 23 Novembre, in seguito ai tagli alle Regioni previsti dalla Legge di Stabilità del governo Renzi: "Vergognoso compiere tagli lineari. Sono previsti 4 miliardi di tagli a tutte le regioni, comprese le virtuose, come la nostra, la Lombardia ed il Veneto. Come sappiamo tutti, i bilanci delle regioni sono, per circa l'80%, destinati alla sanità: ciò vuol dire andare a toccare questo settore, a meno di andare ad alzare ulteriormente la tassazione locale. Gli stessi Governatori compagni di partito di Renzi - continua Rancan, anche assessore del Carroccio del comune di Cortemaggiore - stanno duramente protestando, infatti Chiamparino (Piemonte), Rossi (Toscana) e Zingaretti (Lazio) hanno dichiarato che "la manovra è insostenibile a meno di non incidere sulla spesa sanitaria" e che è "semplice abbassare le tasse con i soldi degli altri". Praticamente il Governo Renzi si rende bello davanti ai cittadini scaricando le responsabilità sugli amministratori locali, che devono decidere se tagliare i servizi o se alzare le tasse per continuare a fornirli. La soluzione per ridurre gli sprechi è molto semplice: bisogna prendere come modello una delle regioni del Nord e applicare i suoi costi (i "famosi" costi standard) a tutta la penisola. Con due piccoli esempi si capisce meglio la situazione: una siringa negli ospedali del Veneto costa 6 centesimi, mentre negli ospedali campani arriva a 25 centesimi; la pulizia annuale di un posto letto al "Sant'Orsola" di Bologna costa 6518 euro, contro i 17583 del "Cardarelli" di Napoli. Ecco dove sono gli sprechi, ecco dove bisogna tagliare"

GIOVANI PADANI: "LE URNE HANNO PREMIATO I NOSTRI CANDIDATI"

candidati giovani padani

Esprimono soddisfazione i Giovani Padani di Piacenza per la recente tornata elettorale: "Il nuovo corso della Lega di  Salvini si vede eccome, abbiamo riacquisito tantissimi consensi tornando in doppia cifra ed in provincia di Piacenza Matteo Salvini è stato il candidato più votato fra tutti i partiti con 3604 preferenze - fa sapere Luca Zandonella, coordinatore provinciale dei Giovani Padani -. Faccio inoltre grandi complimenti ai ragazzi e ragazze del nostro gruppo candidati nei vari comuni, tutti hanno fatto bella figura prendendo molte preferenze. Ringrazio inoltre Pietro Pisani e la segreteria provinciale della Lega Nord, la quale, nei fatti e non solo nelle parole, ha dato la possibilità di candidarsi a tanti giovani: la fiducia è stata ripagata dagli elettori". La nota continua con l'elenco dei risultati raggiunti: in primis Valentina Stragliati, record-woman di preferenze, con 1865 preferenze alle europee e ben 348 nel comune di Castelsangiovanni, dove è stata eletta come seconda nella lista a sostegno di Lucia Fontana Sindaco. A Caorso Michele Casella, 23enne studente di ingegneria, è stato eletto con 38 preferenze nella lista a sostegno della leghista Roberta Battaglia, nuovo sindaco del paese, e fa quindi il suo esordio nel consiglio comunale caorsano. Boom di preferenze (ben 80) anche per Umberto Boselli, 22enne laureato in Scienze Politiche, a Castell'Arquato, dove il Carroccio ha riconfermato il suo Sindaco, Ivano Rocchetta, con addirittura l'82% dei voti. Infine, a Calendasco, il candidato dei Giovani Padani, il 23enne Valerio Rossi, nonostante la non elezione, ha fatto segnare un buon risultato arrivando terzo in una lista di dieci persone a sostegno di Losi Sindaco.

I Giovani Padani sostengono l'indipendenza della Scozia

Yes indipendenza della scozia"Abbiamo deciso di sostenere l'Indipendenza scozzese aderendo a questa campagna e mettendo sui nostri profili dei social network il 'picbadge' della campagna YES SCOTLAND, in vista dello storico referendum del 18 Settembre". La dichiarazione è di Matteo Mognaschi, coordinatore federale dei Giovani Padani, nonchè capogruppo Lega Nord in consiglio comunale a Pavia. "Un gesto semplice – continua Mognaschi – ma altamente simbolico per dire SI all'Indipendenza non solo a casa nostra ma ovunque, perché il diritto all'autodeterminazione non ha confini." Aggiunge poi Luca Zandonella, coordinatore provinciale del gruppo giovanile della Lega Nord: " Non c'è mai stato un evento simile in Europa.  Per la prima volta un voto democratico potrebbe portare all'indipendenza di uno Stato membro, facendo così nascere una nuova nazione. Anche da Piacenza sosteniamo con forza l'autodeterminazione dei popoli, che devono potersi esprimere in maniera democratica sul proprio futuro. Siamo in un momento storico - continua Zandonella - perchè tra poco toccherà anche alla Catalogna, in quanto è previsto il referendum per l'indipendenza dalla Spagna nella giornata del 9 Novembre. E ricordo che il Veneto sarà chiamato al voto nel 2015, visto il recente voto favorevole della Regione guidata da Luca Zaia."

COMUNALI ED EUROPEE, I GIOVANI PADANI SI PRESENTANO, 5 IN LISTA. “VOGLIAMO UN NUOVO CORSO”

STRAGLIATI IN CORSA PER LE EUROPEE, DATURI CANDIDATO SINDACO A RIVERGARO, I 23ENNI BOSELLI, CASELLA E ROSSI A CASTELLARQUATO, CAORSO E CALENDASCO

foto conferenza mgp

 PIACENZA - Età media di gran lunga inferiore ai 30 anni. Qualcuno ha già maturato esperienze amministrative, qualcun altro è alla sua prima candidatura. Sono studenti, laureati, lavoratori, professionisti.  E' il biglietto da visita dei giovani del Carroccio in corsa alle amministrative ed europee del prossimo 25 maggio. A presentarli, questa mattina, il coordinatore del movimento e vicesegretario provinciale Luca Zandonella. "Siamo in un bel numero, il nuovo corso di Salvini si fa sentire". Cinque gli aspiranti: sindaci, consiglieri comunali, europarlamentari. Valentina Stragliati, psicologa, 30 anni, assessore uscente a Castelsangiovanni (dove oggi è candidata nella lista 'Castello nel cuore') corre anche per l'Europa, e qui intende far sentire la propria voce "contro l'euro, che ha rovinato la nostra economia" e per avvicinare l'Ue alla gente". "Oggi - sottolinea - è difficile anche ottenere i fondi comunitari, servono processi semplificati, si tratta di cifre importanti".

 

A Rivergaro Edoardo Daturi, 32 anni, è candidato sindaco, sostenuto da una lista monocolore Lega. Propone "priorità concrete per il nostro Comune: sicurezza, salute e ambiente", ed esibisce "risultati già raggiunti". Due su tutti: "Abbiamo riportato il medico a Niviano, grazie a una raccolta firme da noi promossa, sostenuta da 600 adesioni" ed è "imminente la messa in sicurezza della strada di Pieve". Umberto Boselli, arquatese, 23 enne, laureato in Scienze politiche, tenta l'ingresso in consiglio comunale a Castellarquato. Sostiene il primo cittadino uscente Ivano Rocchetta. "In questi anni sono state fatte cose straordinarie. E' stato ripianato l'enorme buco di quasi 1 mln di euro lasciato dalle precedenti amministrazioni, e - in tempi di tagli e vincoli di bilancio - sono stati realizzati: un ricovero, un asilo nido, una piazza, un palazzetto dello sport". A Caorso i giovani padani puntano su Michele Casella - a sostegno di Roberta Battaglia sindaco (lista "Per Caorso"). Casella, 23 anni, studente di ingegneria, sportivo, che ha deciso di "dare un contributo per continuare con il percorso di buona amministrazione dell'ultima giunta". Quanto a progetti, ha citato l'imminente allargamento della palestra e del centro sportivo. Valerio Rossi è invece il coetaneo in lista con "Grande Calendasco", che sostiene la corsa dell'aspirante primo cittadino Stefanina Losi.  Si candida per dare un "contributo al cambiamento, in un Comune che ne ha bisogno", dal momento che "hanno sempre deciso gli stessi". Contestata, tra le altre, la scelta di "tornare a ospitare i profughi dopo i disordini da questi scatenati, con grande preoccupazione dei cittadini".