GIOVANI PADANE: "UNA VERGOGNA LO SVUOTACARCERI, CHE LIBERERA' ANCHE GLI STALKER"

Le ragazze dei Giovani Padani intervengono sul tema: "Tante belle parole sulla violenza sulle donne, ma alla prova dei fatti il governo ha fatto l'opposto"


Arriva anche la voce delle giovani padane piacentine sulle polemiche relative allo "svuotacarceri", in questi giorni in discussione al Senato. Infatti, con una nota, le giovani intervengono sul tema: "Il Governo, tramite diversi suoi membri, tra cui anche il premier Letta, il 25 Novembre 2013 durante la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne si è dichiarato sensibile e interessato alla questione, garantendo il massimo impegno. Peccato che meno di due mesi dopo - continuano le giovani, capeggiate dall'assessore del comune di Castelsangiovanni Valentina Stragliati e da Lorenza Rossi di Fiorenzuola - abbiano inserito tra le persone che godranno di uno sconto di pena anche coloro che si sono macchiate del reato di stalking. Cioè alle belle parole non sono seguiti i fatti, anzi proprio il contrario! Nel 2013 le vittime del femminicidio sono salite a 128, mentre le chiamate al telefono rosa per problemi relativi allo stalking sono salite del 10%. A cosa serve nominare Cavaliere la donna sfregiata con l'acido dall'ex fidanzato, come ha recentemente fatto Napolitano, se poi il Governo vuole far uscire di galera anche coloro che hanno compiuto atti contro le donne? Tra l'altro, oltre allo stalking, anche reati come prostituzione minorile e violenza privata sono entrati nella lista di quelli "meno gravi" con conseguente sconto di pena. E' una vergogna e sottolineiamo che la Lega Nord è l'unica che sta facendo di tutto per evitare l'approvazione dello "svuotacarceri", arrivando anche ad occupare gli uffici del presidente del Senato Grasso. I parlamentari che voteranno questo decreto avranno sulla coscienza eventuali nuove vittime. La soluzione al problema del sovraffollamento delle carceri è facile: basterebbe far scontare ai detenuti stranieri la pena nel loro paese d'origine, infatti ben 21854 carcerati sono stranieri (dato che proviene dal Ministero della Giustizia, corrispondente al 35% della popolazione carceraria totale). In un attimo le carceri si svuoterebbero e non ci sarebbe più il sovraffollamento con i conseguenti indulti voluti sempre dalla sinistra. I nostri parlamentari e ministri si dovrebbero impegnare in tal senso, ma purtroppo solo quelli della Lega Nord stanno portando avanti questa battaglia all'Europarlamento che, nel silenzio più totale dei media, è appena stata accolta dal Parlamento Europeo, che ha infatti accolto la petizione leghista per "l'espiazione delle pene detentive, per reati commessi all'estero, dai cittadini comunitari ed extracomunitari nei loro paesi d'origine". Ora tutti i paesi dell'UE devono impegnarsi per facilitare i rapporti tra stati UE ed extra Ue in questa direzione".