I GIOVANI PADANI ALLA TARASCONI: "IL GIOVANE PIACENTINO MEDIO HA VOGLIA DI DIVERTIRSI"

I giovani leghisti: "I centri storici delle città limitrofe alla nostra sono piene di giovani, perchè a Piacenza si fa di tutto per non rivitalizzare il centro?"

Arriva la presa di posizione dei Giovani Padani di Piacenza che, tramite il coordinatore provinciale Luca Zandonella, rispondono alle dichiarazioni dell'assessore del PD Katia Tarasconi: "Siamo rimasti sgomenti di fronte alle parole dell'assessore Tarasconi, la quale dichiara che "il piacentino medio" non vuole vita e movida in centro. A lei forse sembra una giustificazione plausibile per non organizzare eventi, per noi invece è una tesi che non sta nè in cielo nè in terra. Infatti - continua Zandonella, anche vice-segretario provinciale della Lega Nord - i piacentini hanno voglia di vivere il proprio centro storico: eventi come l'adunata degli alpini dello scorso maggio e come i venerdì piacentini estivi riversano migliaia di persone e di giovani nel centro città. Non bastano però appena cinque o sei venerdì in un anno per "fare il compitino" da assessore: serve una giunta che sappia far rinascere il centro per tutto l'anno. Tutte le città limitrofe alla nostra (Pavia, Cremona, Parma) hanno i centri storici pieni di giovani e di vita, perchè solo la nostra alla sera sembra un mortorio? E se Pavia e Parma possono avere "vantaggi" in quanto città universitarie, di certo non si può dire lo stesso per Cremona, che però nel weekend ha sempre migliaia di giovani in strada. Continuando in questa direzione si incentivano i nostri giovani a prendere la macchina e andare in altre città per potersi divertire. Poniamo poi una riflessione: probabilmente diverse lamentele, da parte di una certa fascia di cittadini, sono arrivate in passato anche agli amministratori delle città appena citate, ma con la volontà del fare non si sono arresi e hanno continuato ad organizzare eventi. Qui invece si ha paura del "piacentino medio" ? Noi proponiamo l'istituzione di un tavolo con l'assessore competente, il rappresentante dei commercianti ed i rappresentanti degli studenti delle scuole superiori e delle università per poter finalmente dare nuove idee e rivitalizzare una città che sta diventando sempre più triste"