I GIOVANI PADANI: "AUTISTI OGNI GIORNO SOTTO PRESSIONE, DA TEMPO CHIEDIAMO MAGGIORI CONTROLLI E TELECAMERE"

I Giovani Padani di Piacenza intervengono sulla polemica inerente alla sospensione dell'autista di SETA dopo il video pubblicato sul web: "Da più di un anno chiediamo maggiori controlli a bordo dei bus, non è possibile che gli autisti non possano lavorare in tranquillità. La polemica nata in queste ore è solo il culmine di una situazione che sta sfuggendo di mano: i ragazzi devono imparare il rispetto delle persone e soprattutto di chi sta lavorando. Episodi di bullismo, danneggiamento di seggiolini o altro, mancanze di rispetto verso altri passeggeri o conducenti dei mezzi vanno avanti da troppo tempo e ribadiamo fortemente le nostre richieste, come già avevamo fatto l'anno scorso: maggiori controlli a bordo e telecamere. Intervenendo in questa maniera si eviterà qualsiasi problema ed episodi come quello di cui si sta discutendo saranno solo un ricordo". Sul tema interviene anche il candidato alla elezioni regionali Matteo Rancan: "Il rispetto delle regole e della legalità deve valere per tutti, sempre. E' una battaglia tanto apparentemente semplice quanto in realtà difficile da portare avanti con coerenza. L'utenze del trasporto pubblico a Piacenza - continua Rancan, anche vice-coordinatore dei Giovani Padani dell'Emilia - è principalmente rappresentata da categorie deboli, quali studenti ed anziani che si comportano nella stragrande maggioranza dei casi in maniera civile: per questo motivo il rispetto della legge e della normale convivenza deve essere perseguito in tutte le maniere possibili, senza accezioni o strumentalizzazioni".