"PIACENZA CITTA' TRANQUILLA...NEL SECOLO SCORSO"

Intervento della Segreteria Provinciale della Lega Nord dopo l'ennesimo accoltellamento in Via Pozzo: "Sono lontani i tempi di Piacenza città felice e tranquilla. Ormai quando si pensa alla tranquillità della nostra piccola città si fa riferimento al secolo passato. Risse, accoltellamenti, spaccio, micro e macro criminalità sono all'ordine del giorno, specialmente nella zona che va dal Quartiere Roma a Via Colombo, passando per la stazione. Se il Sindaco Paolo Dosi ed il Questore non intervengono in maniera rapida e decisa, presto a Piacenza sarà caos totale, con i delinquenti liberi di scorrazzare per tutta la città. Ci spiace affermare che "avevamo ragione" ma ancora una volta c'è da segnalare un grave episodio di cronaca nera nella zona di Via Roma, dove spesso in passato abbiamo cercato di attirare l'attenzione sul problema sicurezza, con ronde, presidi e fiaccolate. Non siamo stati ascoltati e questi sono i risultati. I pochi piacentini rimasti sono esasperati, loro stessi lo ripetono da tempo ed ormai hanno paura a girare in uno dei quartieri che, fino ad una ventina di anni fa, era tra i più belli di Piacenza.  Apprendiamo inoltre che il Sindaco Dosi è stato recentemente nominato presidente del "Forum italiano per la sicurezza urbana": mai nomina è stata così fuoriluogo e grottesca. Se vuole veramente meritarsi sul campo una carica del genere, metta un presidio fisso h24 della polizia municipale nel quartiere Roma per dare un primo forte segnale ai delinquenti, che ora accoltellano addirittura alla luce del sole e non solo più di notte. Il Sindaco potrebbe  inoltre dimostrare una decisa inversione di rotta creando una struttura legale appositamente a supporto degli agenti della polizia municipale, i quali, agendo in situazioni cosi complicate, rischiano, oltre alla loro incolumità personale, anche conseguenze legali. Ci viene poi da pensare: e se in quel momento fosse passata una madre con figli al seguito? Non osiamo immaginare cosa avrebbe potuto fare l'aggressore a chi lo aveva visto in pieno volto"