"PIACENZA CITTA' TRANQUILLA...NEL SECOLO SCORSO"

Intervento della Segreteria Provinciale della Lega Nord dopo l'ennesimo accoltellamento in Via Pozzo: "Sono lontani i tempi di Piacenza città felice e tranquilla. Ormai quando si pensa alla tranquillità della nostra piccola città si fa riferimento al secolo passato. Risse, accoltellamenti, spaccio, micro e macro criminalità sono all'ordine del giorno, specialmente nella zona che va dal Quartiere Roma a Via Colombo, passando per la stazione. Se il Sindaco Paolo Dosi ed il Questore non intervengono in maniera rapida e decisa, presto a Piacenza sarà caos totale, con i delinquenti liberi di scorrazzare per tutta la città. Ci spiace affermare che "avevamo ragione" ma ancora una volta c'è da segnalare un grave episodio di cronaca nera nella zona di Via Roma, dove spesso in passato abbiamo cercato di attirare l'attenzione sul problema sicurezza, con ronde, presidi e fiaccolate. Non siamo stati ascoltati e questi sono i risultati. I pochi piacentini rimasti sono esasperati, loro stessi lo ripetono da tempo ed ormai hanno paura a girare in uno dei quartieri che, fino ad una ventina di anni fa, era tra i più belli di Piacenza.  Apprendiamo inoltre che il Sindaco Dosi è stato recentemente nominato presidente del "Forum italiano per la sicurezza urbana": mai nomina è stata così fuoriluogo e grottesca. Se vuole veramente meritarsi sul campo una carica del genere, metta un presidio fisso h24 della polizia municipale nel quartiere Roma per dare un primo forte segnale ai delinquenti, che ora accoltellano addirittura alla luce del sole e non solo più di notte. Il Sindaco potrebbe  inoltre dimostrare una decisa inversione di rotta creando una struttura legale appositamente a supporto degli agenti della polizia municipale, i quali, agendo in situazioni cosi complicate, rischiano, oltre alla loro incolumità personale, anche conseguenze legali. Ci viene poi da pensare: e se in quel momento fosse passata una madre con figli al seguito? Non osiamo immaginare cosa avrebbe potuto fare l'aggressore a chi lo aveva visto in pieno volto"

REGIONALI, LA LEGA NORD PRESENTA I CANDIDATI

PIACENZA, 24 OTT - La Lega Nord lancia la campagna elettorale. Domani - sabato 25 ottobre - alle 16 nella sede del Carroccio di via Vaciago si terrà la presentazione alla stampa dei candidati alle prossime Regionali Matteo Rancan, Silvia Testa, Manuel Ghilardelli e Loredana Bossi. Sarà presente il presidente della Lega Nord Emilia Pietro Pisani.

STOP INVASIONE - Oltre 200 Piacentini della Lega Nord alla manifestazione di Milano

Manifestazione Milano stop invasione

Piacenza - "Né razzisti, né buonisti, solamente realisti. Stop invasione". Con questo striscione circa 200 dirigenti, eletti e militanti leghisti piacentini hanno raggiunto a bordo di tre pullman e di auto questo pomeriggio Milano, per la manifestazione organizzata dalla Lega Nord federale contro Mare Nostrum. I piacentini hanno percorso, in corteo, il tragitto da piazza Venezia a piazza Duomo dove alle 18 si è tenuto l'intervento del segretario federale Matteo Salvini. All'evento decine di migliaia di persone.

"Una grande manifestazione aperta a tutti coloro che pensano che questa immigrazione selvaggia e incontrollata sia un danno per tutti i cittadini e un privilegio per pochi, che lucrano su un sistema selvaggio di ingressi e accoglienza", commenta il presidente della Lega Emilia Pietro Pisani. "Con Mare Nostrum oltre 125mila clandestini sono arrivati, noi vogliamo essere in grado di controllare ciò che succede in casa nostra. A breve inoltreremo una cartolina a Napolitano a cui chiediamo di tenere fede all'impegno da noi preso al servizio di leva, quello di difendere il nostro territorio e i suoi confini".

 

Presentazione Manifestazione di Milano contro l'immigrazione

Domani, martedì 14 ottobre alle ore 11.30 presso la sede della Lega Nord di Via Vaciago 12, la segreteria provinciale presenterà la grande manifestazione di sabato 18 a Milano contro l'immigrazione clandestina.Saranno presenti il Segretario Provinciale Pietro Pisani, il coordinatore dei Giovani Padani Luca Zandonella, il commissario cittadino Angelo Boledi e Giampaolo Maloberti. Verranno spiegate le modalità di adesione e la tipologia di manifestazione che è stata denominata "Difendiamo i confini #stopinvasione"

ISLAM, GUIDESI (LN): CONCESSIONI MOSCHEE SONO SUICIDIO CULTURALE

ROMA, 7 OTT - “Ogni nuova moschea è un nuovo passo verso il suicidio culturale”. Il deputato leghista Guido Guidesi mette in guardia
sindaci e amministrazioni territoriali: “Concedere spazi e agevolazioni a chi ha come unico obiettivo la cancellazione della nostra cultura e delle nostre basi valoriali è autodistruttivo”. E avverte: “Non ci sarà il tempo per dire ‘abbiamo sbagliato’, si fermino prima che sia troppo tardi. La sinistra non avrà benefici elettorali da queste scelte, anche loro pagheranno care simili decisioni”.  Guidesi condanna “l’atteggiamento fino ad oggi ingenuo o interessato messo in campo da molti che, arrendendosi all’Islam, hanno aperto pericolosi fronti”. “La Lega - dice - ovunque si sta battendo per impedire la nascita e il proliferare di moschee, che sono potenziali avamposti terroristici”. Per questo “la responsabilità del suicidio culturale è tutta di coloro i quali si ostinano a proseguire sulla strada del buonismo autolesionista. Facendo a gara a destinare terreni a nuove moschee sindaci e assessori minacciano le nostre radici e i nostri valori ed espongono al rischio le nostre comunità".

 

IMMIGRAZIONE, PISANI (LN) A MOLINARI (PD): “POLITICHE DEL SUO PARTITO CI STANNO PORTANDO ALLA ROVINA”

IMMIGRAZIONE, PISANI (LN) A MOLINARI (PD): "POLITICHE DEL SUO PARTITO CI STANNO PORTANDO ALLA ROVINA"


Nessuno sconto a un governo che ci sta affamando per accogliere i clandestini. Il nostro giudizio è duro, inflessibile, di condanna fermissima. Lo chiami pure 'grezzo' e ruvido il segretario Pd Gianluigi Molinari, se disdegna i toni è bene che se ne faccia una ragione. Non staremo a guardare mentre il 'suo' governo sta portando al fallimento il paese.

Palpabile l'imbarazzo di Molinari, che ammette come l'immigrazione sia un business (che avvantaggia in primis le onnipresenti coop deputate all'accoglienza, aggiungiamo noi) e che rivela l'insofferenza per l'incapacità del governo a mettere in atto "politiche di prevenzione" e sta subendo l'invasione delle nostre coste. Anzi, con Mare Nostrum quell'invasione l'esecutivo la sta alimentando, andando a recuperare i  clandestini a pochi chilometri dalle coste libiche. Una scelta 'suicida', di fatto un favore agli scafisti, che in questo modo possono garantire la piena riuscita delle traversate.

Molinari parla di politica dello "scaricabarile" riferendosi all'UE, ma i primi "scaricabarile" li ha in casa, nel 'suo' Pd, che addossa la colpa della propria incompetenza all'Europa. E intanto il duo Renzi-Alfano continua a traghettare sulle coste italiane migliaia di clandestini. Questo il segretario Pd lo sa bene. I suoi sono i classici toni vetero-democristiani, di chi non vuole prendere posizione e manca di proposte concrete. C'è da capirlo. Chiaro l'imbarazzo di chi non può svelare l'insofferenza per i vecchi comunisti - che ancora popolano il 'suo' partito - né vuole scomodare un governo che si sta tristemente distinguendo per politiche immigratorie suicide.

Abbiamo superato da tempo i 100mila arrivi, mantenuti a nostre spese. Il costo dell'immigrazione supera i 10 miliardi di euro all'anno. Quanti asili, quanto welfare, quanti servizi potremmo salvare, garantire e migliorare con quei soldi? Quanti posti di lavoro potremmo creare? Quanti investimenti 'liberare'? Questa accoglienza folle e dissennata non è forse un vergognoso 'scippo' ai danni dei nostri cittadini, piegati dalle tasse per mantenere gli ultimi arrivati?

Se 'razzismo' è in primis 'discriminazione', la prima discriminata è oggi la nostra gente. Per cui sarebbe bene che Molinari facesse una riflessione in casa Pd prima di scagliare parole con spregiudicata avventatezza. Gli ricordiamo inoltre che il vocabolario 'Treccani' associa al termine 'razzista' le parole 'persecuzioni' e perfino 'genocidio'. La Lega non ha mai usato violenza. E' tempo che lui e il suo partito  la smettano di evocare meschinamente demoni che non esistono.

La parola 'razzismo' ci fa schifo e non tollereremo nuovi e strumentali attacchi di questo genere.

Pietro Pisani (Presidente Lega Nord Emilia)