21.756 VOLTE GRAZIE!!

GRAZIE DI CUORE A TUTTI I PIACENTINI CHE CI HANNO DATO FIDUCIA: LEGA NORD AL 28,2% IN PROVINCIA DI PIACENZA.

 

 risultato Lega Nord elezioni regionali 2014

 

Per quanto riguarda i candidati consiglieri, i risultati sono stati i seguenti:

Matteo Rancan 4515 preferenze
Manuel Ghilardelli 2060
Silvia Testa 848
Loredana Bossi 472

Complimenti a Matteo Rancan, neo consigliere regionale per la Lega Nord Piacenza!!

MATTEO SALVINI IN VIA POZZO: "BASTEREBBE POCO PER RENDERE LA CITTA' PIU' SICURA"

Ad attendere il segretario federale della Lega Nord al sit-in di via Pozzo, oltre a un nutrito gruppo di simpatizzanti, anche qualche contestatore. Salvini: «Sono disposto a collaborare con la vostra amministrazione: questo era uno dei quartieri più belli di Piacenza, ora so che ci sono risse e accoltellamenti»

Matteo Salvini visita in via PozzoMatteo Salvini in via Pozzo. Il segretario federale della Lega Nord è arrivato a Piacenza, nel pomeriggio del 13 novembre, per la seconda volta in pochi giorni per dare slancio alla campagna elettorale del Carroccio verso le elezioni regionali del 23 novembre prossimo. Dopo aver incontrato alcuni rappresentanti degli agricoltori nella sede di via Vaciago, Salvini – munito di felpa targata “Piaseinza” e accompagnato dal candidato presidente Alan Fabbri - ha partecipato al sit-in in via Pozzo, nel cuore del “quartiere Roma”, zona centrale della città spesso alla ribalta delle cronache per episodi di microcriminalità. Una volta sceso dalla vettura per incontrare candidati, leghisti, simpatizzanti e curiosi - sicuramente più di un centinaio di persone - un piccolo drappello di contestatori ha inveito contro il successore di Umberto Bossi. La contestazione – al grido di "Salvini vai a lavorare, non ti vogliamo qua" - non ha impedito al segretario di rispondere ai cronisti e dialogare con i presenti sulle problematiche del quartiere. Il leader ha discusso anche con Giovanna Ferrari dell’associazione “Amici dei Giardini Margherita e Merluzzo”.

 «Fino a vent’anni fa – ha spiegato Salvini ai cronisti - questo era uno dei quartieri più belli di Piacenza, ora basterebbe far rispettare le regole che già ci sono: gli orari di apertura e chiusura dei negozi ad esempio. Ho letto di accoltellamenti, risse, auto danneggiate, negozi danneggiati. Bisognerebbe far rispettare le leggi che ci sono in questo come in altri quartieri, non bisogna inventare niente di nuovo. Non è che ogni volta che uno fa una cosa in Emilia si può parlare di "provocazione": se ci sono accoltellamenti, giardini in degrado non frequentabili dalle mamme - ho decine di mail che mi manda la gente in cui mi dice che ha paura di uscire di casa alla sera – non solo è un mio diritto essere qua, ma un dovere. È un dovere essere qua come allo stesso tempo andare in Romagna, a Ferrara, a Reggio a Modena: se dobbiamo muoverci blindati è un problema. Chi non è d’accordo con me può dirmelo, senza sfasciarmi la macchina. Sono contento che oggi siano stati identificati dieci di quei soggetti che per quanto mi riguarda – Salvini si riferisce agli aggressori dei centri sociali al campo nomadi di Bologna - non li vorrei in galera ma li vedrei bene a fare del volontariato e qualche mese di servizio sociali con gli anziani e con i bambini, o a spalare un po’ di fango».

 «Io sono assolutamente per l’integrazione - ha proseguito nel suo intervento - ma l’immigrazione deve essere controllata e numericamente ridotta. L’integrazione c’è nei quartieri dove italiani e stranieri convivono pacificamente ma con numeri accettabili. Quando ci sono quartieri, a Piacenza come a Milano, che sono al 60, 70, 80 per cento in mano agli altri, non c’è integrazione possibile.  Bisogna far rispettare le regole, lo chiederò al sindaco, sono disponibile a collaborare con la vostra amministrazione comunale. La polizia locale non deve fare solo le multe ma far rispettare le regole, gli agenti devono essere nei giardinetti e ci deve essere qualche telecamera in più: non servono i milioni di euro per fare questo».

 A chi contesta cosa risponde? «Civilmente hanno tutto il diritto di farlo, quando la contestazione diventa attacco e assedio no. Però c’è tanta gente che non la pensa come me e sono ben contento di confrontarmi con tutti».  Oggi Alan Fabbri candidato presidente dell’Emilia-Romagna, domani Salvini candidato presidente del consiglio per il centrodestra? «Una cosa alla volta, una cosa alla volta – Salvini sorride, nda - intanto sono contento perché ho incontrato gli agricoltori piacentini con cui abbiamo parlato dei problemi di chi produce il grana, di chi coltiva il pomodoro e delle sanzioni contro la Russia che stanno massacrando interi settori economici. C’è tanta gente si sta facendo avvicinando a noi in Emilia, una terra considerata in modo scontato come “rossa”».



(articolo di Filippo Mulazzi - www.ilpiacenza.it)


 

 

 

INCONTRO CON IL GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA ROBERTO MARONI

Domani, venerdì 7 novembre, avremo come ospite il Governatore della Lombardia Roberto Maroni. Alle ore 18, presso la sede della Lega Nord di Via Vaciago 12 a Piacenza, incontrerà prima i sindacati di Polizia, i quali hanno richiesto un incontro e successivamente gli industriali piacentini per parlare di un progetto concreto che tutti noi abbiamo a cuore: il collegamento veloce tra Piacenza e Milano.

Successivamente ci trasferiremo alla trattoria "La Saracca" al quartiere Capitolo per una cena (costo 20 Euro, prenotazioni al 338-7515647)

E-R, FABBRI A FIORENZUOLA: “IN REGIONE OPERAZIONE TRASPARENZA SULL’OSPEDALE”. TAPPA A SAN GIORGIO: “BATTERE IL PD, MISSION POSSIBLE”

Fabbri a Fiorenzuola

PIACENZA - Dal progetto del nuovo ospedale di Fiorenzuola, ancora al centro delle polemiche, a San Giorgio, per parlare di “un Pd che ha tradito la sinistra” e della “mission possible” di cambiar colore politico all’Emilia Romagna. Tocca di nuovo Piacenza il tour elettorale del candidato alla presidenza della Regione per Lega Nord, Forza Italia e Fd’I Alan Fabbri, che ieri, a Fiorenzuola per un incontro elettorale, ha incontrato i componenti del comitato che si oppone alla chiusura dell’ospedale.   “Il prossimo presidio ospedaliero rischia di essere una scatola vuota. I 10 milioni sbandierati serviranno solo per innalzare dei muri, ma per rendere veramente funzionale un ospedale serve molto di più”, la preoccupazione manifestata dalla presidente Elisabetta Bolzoni. “Dalla Regione pretendiamo chiarezza e trasparenza e risorse per valorizzare il presidio ospedaliero della Valdarda che – dopo le ultime vicende – rischia di subire un duro contraccolpo”, ha replicato Fabbri. All’evento anche i  candidati del Carroccio piacentino  Matteo Rancan, Silvia Testa, Manuel Ghilardelli e Loredana Bossi e quelli di Forza Italia  Cesario Wendalina, Federica Sgorbati, Fabio Callori e Andrea Pollastri. Presente anche la coordinatrice locale di Forza Italia Paola Pizzelli. A seguire tappa a San Giorgio, al tavolo con il presidente della Lega Emilia Pietro Pisani e gli alleati di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Qui Fabbri ha accusato il Pd di aver “tradito la sinistra”. “Mentre noi guardiamo all’interesse della nostra gente e della nostra terra, Bonaccini fa da sponda a questo governo dei tagli, che sta solo affamando la nostra gente”.  

Regionali, Salvini (Lega Nord): "Si spendano i soldi per gli italiani"

festa della zucca Ziano 2014Salvini (Lega Nord) alla Festa della Zucca di Ziano Piacentino (Piacenza)

"E' ora di cambiare! Dopo tanti anni di governo di sinistra a Bologna, siamo chiamati a dare una svolta e con Alan Fabbri, candidato alla presidenza della Regione, possiamo farcela". E' il commento di Manuel Ghilardelli, candidato della Lega Nord, sul palco dell'ex cinema di Ziano Piacentino, dove nel suo paese nella serata di venerdì è andata in scena la festa della Zucca, con la presenza di tantissimi esponenti del Carroccio.

"Un ringraziamento sincero a tutti i volontari – ha continuato Ghilardelli – senza i quali non avremmo potuto organizzare questa bellissima manifestazione. Da parte mia, sono pronto a mettermi in gioco e metto a disposizione la mia esperienza amministrativa come sindaco e come assessore provinciale, per trovare una soluzione ai tanti problemi che siamo costretti ad affrontare ogni giorno. Non ultimo quello della sicurezza: l'operato delle forze dell'ordine è encomiabile, ma purtroppo manca la certezza della pena e spesso poco possiamo fare contro la delinquenza. Anche oggi, siamo stati insieme al nostro segretario Matteo Salvini a visitare alcuni imprenditori del nostro territorio che hanno subito furti e aggressioni. E' intollerabile".

Sul palco dell'ex cinema zianese ha quindi preso la parola Alan Fabbri, che come sindaco del paese di Bondeno, ha apprezzato le strisce pedonali verdi sul territorio comunale di Ziano: "Non ci avevo ancora pensato, ma mi sembra una bella idea". E ha poi posto l'attenzione sulla situazione insostenibile dell'economia, dove gli imprenditori sono stritolati dalle tasse e non sono liberi di lavorare. Mancano proposte per lo sviluppo, in una Regione, dove le opere pubbliche promesse negli ultimi decenni sono latitanti".

Non poteva mancare a questo grande appuntamento anche Roberto Maroni, governatore della Lombardia, che riferendosi a Salvini ha commentato i sondaggi che vedono la Lega in crescita, grazie al "Matteo giusto".

Sono intervenuti tanti altri esponenti della Lega, tra i quali Mario Borghezio e l'economista Claudio Borghi, prima di chiudere con il segretario nazionale Matteo Salvini, che dopo la visita nel pomeriggio all'ostello di Calendasco occupato da immigrati, ha proposto: "l'Emilia è una terra che negli ultimi anni è stata violentata dal terremoto e ancora oggi molti non hanno più la casa: i posti letto negli hotel dovrebbero essere assegnati ai terremotati, non ai profughi". E quindi il saluto con l'appello al voto: "chi non va a votare il 23 novembre perde il diritto a lamentarsi se poi le cose non cambiano".

Con Matteo Rancan a Calendasco

"E' ora che si comincino a spendere i soldi degli italiani per gli italiani. Una battaglia che riguarda tutto il Paese ma che tocca da vicino anche il nostro territorio. Per questo è importante che oggi (venerdì 31 ottobre) la nostra voce si sia stata rafforzata anche da quella del nostro segretario nazionale Matteo Salvini. Bisogna invertire l'ordine di priorità di una politica che sta vedendo gli italiani troppo spesso in fondo alla fila e vorrei iniziare a farlo proprio da Bologna. Prima gli italiani. Prima i piacentini".

E' così che il candidato leghista alle Regionali Matteo Rancan ha commentato il presidio al quale ha partecipato ieri insieme al segretario nazionale del Carroccio Matteo Salvini in visita a Piacenza per il raduno provinciale del partito, per il secondo anno consecutivo organizzato a Ziano in occasione della tradizionale festa della zucca.

Lega Nord; Ghilardelli con Salvini e Fabbri: "Più sicurezza e priorità agli emiliani".

Entra nel vivo l'appuntamento piacentino del tour elettorale della Lega Nord: prima tappa questo pomeriggio a Calendasco dove Matteo Salvini, Alan Fabbri e Manuel Ghilardelli, candidato della Lega Nord alle prossime elezioni regionali del 23 novembre, hanno incontrato i sostenitori della Lega nel corso di un presidio davanti ad un ostello nel quale sono ospitati alcuni profughi.
"Mi sono rotto le palle di pagare colazione, pranzo e cena a gente che bivacca, che non ha futuro, che non porta nulla e che spesso e volentieri alla fine del percorso viene ritenuta immigrata clandestina. – ha commentato senza mezzi termini Salvini – Ostelli come questi devono essere messi a disposizione degli emiliani che ne hanno bisogno".

"Votare Lega in Emilia Romagna significa votare la trasparenza, la pulizia, la libertà e l'interesse. Dentro questo ostello vorrei vedere venti giovani emiliani che una casa non se la possono permettere", ha concluso Salvini prima di dirigersi a Sarmato dove ha incontrato alcuni agricoltori vittime di un'aggressione da parte di malviventi stranieri.
"La sicurezza è uno degli aspetti sui quali la regione dovrà intervenire con più forza, - ha dichiarato Manuel Ghilardelli – i profughi e i clandestini che occupano la nostra provincia sono ormai troppi e fuori da ogni controllo. Quando all'amministrazione di Ziano è giunta la richiesta di accogliere profughi nel comune, abbiamo risposto no con fermezza ed è stata al decisione giusta".

(piacenzasera.it)

 

PROGRAMMA UFFICIALE DELLA VISITA DI MATTEO SALVINI ED ALAN FABBRI NEL PIACENTINO

Venerdì 31 ottobre:

- Ore 17.45: Presidio anti-immigrati clandestini ospitati nell'ostello di Calendasco situato in Via Mazzini Nuova n° 59;

- Ore 18.30: Aperitivo al Bar Giotto di San Nicolò ( Via Xxv Aprile 1);

- Ore 19.30: Incontro con agricoltori recentemente aggrediti nel comune di Sarmato;

- Successivamente trasferimento alla Festa della Zucca di Ziano Piacentino, dove saranno presenti anche Roberto Maroni e l'economista Claudio Borghi, oltre ai candidati piacentini alle elezioni regionali.

Gli organi di stampa sono invitati a partecipare