118, MANIFESTAZIONE MERCOLEDì, DATURI (LN): “IN PIAZZA ANCHE PER SALVARE LE GUARDIE MEDICHE”

“La protesta di mercoledì per il 118 si estenda anche ai tagli alle guardie mediche. Senza un’alternativa, ad oggi non indicata, sono a rischio i livelli assistenziali in provincia”. E’ l’appello che rivolge il responsabile del dipartimento Sanità della Lega Nord Roberto Daturi, in vista della manifestazione del 17 luglio in difesa della centrale operativa del 118.

“Ai tagli non corrispondono alternative serie e credibili. L’eliminazione di 8 guardie mediche (rispetto alle 18 attuali) non potrà certo essere compensata dall’apertura delle case della salute, che non hanno personale e attrezzature adeguati al servizio di pronto soccorso e che non sono ancora pienamente attive sul territorio". "Ben venga il potenziamento di Piacenza e Castelsangiovanni, ma - soprattutto nei centri più isolati - deve essere garantita la continuità territoriale del servizio”.

“Chiediamo quindi che alla manifestazione di mercoledì prossimo si sollevi anche questa questione. E che cittadini, operatori e amministratori facciano sentire la propria voce per la tutela delle prestazioni sanitarie sul territorio”. “Quanto al 118, la scelta, paventata, di trasferirlo a Parma ha più il sapore di un atto politico che quello di un’esigenza reale”.

 

“FINTI PROFUGHI”, ZANDONELLA (LN): “LA MISURA È COLMA, DOSI A CASA”

“Sul tema profughi si è colmata ogni misura. Il sindaco Paolo Dosi salvi la faccia ed esca di scena in corsa. Altri fallimenti sarebbero insopportabili”. Lo chiede il coordinatore dei Giovani Padani di Piacenza Luca Zandonella. “La disastrosa gestione dell’emergenza profughi è la goccia che fa traboccare il vaso e l’ultimo atto di continui fallimenti. Il primo cittadino le ha 'cannate' tutte. E’ riuscito addirittura a dividere la città sulla scelta della location del Luna Park. Il cda dell’Asp rischia l’azzeramento dopo la nomina da lui espressa, mentre una consigliera si è già dimessa. Sulla nomina in Iren Dosi è addirittura riuscito nell’impresa di far imbestialire i ‘suoi’. Quanto alla Fondazione, a pochi mesi dall’avvio, siamo già al secondo tentativo”. “E sui profughi, a causa dei tentennamenti del sindaco, abbiamo addirittura dovuto sopportare accampamenti in piazza Cavalli”. “E’ impensabile ipotizzare che la soluzione possa essere l’accoglienza a oltranza a chi non ne ha diritto (24 su 26 ‘migranti’ non sono neanche definibili ‘profughi’)”. “E’ gravissimo che Dosi, invece di pensare all’unica soluzione definitiva, il rimpatrio, pensi a sistemazioni definitive, mentre tra i piacentini dilaga l’allarme povertà e numeri crescenti di nostri concittadini sono costretti a mangiare alla mensa della Caritas”. “Sindaco, provi ad azzeccare almeno una scelta e provveda a chiedere da subito il rimpatrio per i (finti) profughi. Visto il bilancio di un anno, l’altra scelta azzeccata potrebbe essere quella delle dimissioni”.

LEGA NORD PECORARA, DALLA FESTA FONDI PER LE ELEMENTARI. STUCCHI (COPASIR) OSPITE: “ORA AL CARROCCIO RUOLO GUIDA PER LE RIFORME”

 

La festa Lega Nord di Pecorara edizione 2013 - di scena nel week end ai giardini pubblici - finanzierà le attività dei ragazzi delle elementari del paese. “Abbandonati dallo stato, che pretende soldi e non li restituisce, vogliamo essere noi a dare un contributo alla comunità e ai nostri ragazzi” ha spiegato ieri il segretario provinciale Pietro Pisani, nella seconda giornata della kermesse del Carroccio che ha ospitato il presidente del Copasir - già vicesegretario federale - Giacomo Stucchi. Con il numero uno del comitato di controllo dei servizi segreti tanti eletti e dirigenti leghisti, tra cui il segretario della Lega Nord Emilia Fabio Rainieri e il consigliere regionale Stefano Cavalli, con l’assessore provinciale Manuel Ghilardelli.  

Dal palco Stucchi non ha risparmiato bordate al Governo - accusato di rispondere “- ancora una volta - a vecchie logiche”. Il riferimento principe è al cosiddetto 'Decreto del fare' che non risparmia “ulteriori aumenti al costo della benzina”, citati come voci di entrata. “Di questo passo non cambierà mai nulla rispetto ai tempi di Andreotti” ha detto il senatore leghista. Il presidente Copasir ha inoltre rivendicato per la Lega Nord la “presidenza della commissione riforme”, visto che “in questi anni le grandi idee innovatrici sono arrivate proprio dal Carroccio". Gli obiettivi: “Riprendere il percorso del federalismo fiscale bloccato da Monti, cancellare una delle due Camere, o farne un Senato federale, su modello del Bundesrat tedesco, limitare la fiducia a uno solo dei due rami del parlamento, una nuova legge elettorale che dia ai cittadini il potere di scegliere i propri rappresentanti, nuovi poteri alle realtà locali, maggiori risorse ai territori e libertà dell’autogoverno”. A margine Stucchi ha anche parlato della vicenda Datagate, giudicata di “valenza inferiore rispetto ad altri problemi più preoccupanti”. Sul dettaglio vige il massimo riserbo, ma non è difficile pensare che tra i fattori di rischio all’attenzione degli 007 in cima alla lista ci siano il terrorismo e l’instabile situazione internazionale.

Tornando alle battaglie leghiste, il segretario Rainieri ha ricordato che "l’Emilia aderisce alla raccolta firme per il mantenimento del 75 per cento di tasse sui territori e per l’adesione alla macroregione”. “Sottoscrizioni - ha annunciato - che presto finiranno sul tavolo di Errani”. Proprio sulla macroregione il consigliere Cavalli, con l’intero gruppo regionale, hanno presentato una risoluzione ad hoc. “Chiediamo a Errani di aderire al percorso avviato da Lombardia, Veneto, Piemonte” ha spiegato il consigliere piacentino. Il presidente ligure Claudio Burlando, compagno di partito dello stesso Errani, ha dato la sua adesione, dimostrando di saper guardare più ai contenuti che alle bandierine di partito. Errani manifesti la stessa libertà e dica sì, da subito, al progetto del grande Nord”.

  

MIGRANTI, GIOVANI PADANI: "FINTI PROFUGHI, SUBITO IL RIMPATRIO”

IL COORDINATORE ZANDONELLA: “AL LIMITE DEL PROVOCATORIO LE PRETESE ACCAMPATE”

"Dopo le ultime pretese dei profughi, o presunti tali (visto che solo due su 24 hanno il diritto di essere chiamati così), chiediamo al sindaco Paolo Dosi di non cedere più a nessuna richiesta e di attivarsi presso il ministero dell'Interno per chiedere il rimpatrio di chi non ha il diritto di godere dello status di ‘profugo’". Lo chiede il gruppo dei Giovani Padani di Piacenza, per bocca del coordinatore Luca Zandonella, dopo che il portavoce degli stranieri, Abdoulie Jammeh, ha fatto sapere che la momentanea sistemazione presso i locali del quartiere 2 "non è sufficiente".

"Siamo arrivati al paradossale - commenta Zandonella -, invece di ringraziare Piacenza per la grande ospitalità dimostrata (sicuramente troppa, visto che quasi tutti i componenti del gruppo di stranieri non gode dello status di 'profugo'), essi addirittura pretendono una sistemazione migliore, ovviamente gratuita e a spese dei piacentini. La misura è colma, non facciamoci prendere in giro dagli ultimi arrivati: basta buonismo, è ora di opporre il niet più assoluto a richieste del genere, che definirei provocatorie".

"Se un qualsiasi piacentino si mettesse con la tenda sotto il Comune - continua Zandonella - sarebbe sgomberato in 5 minuti. I finti profughi invece ottengono sistemazioni e premure, per le quali hanno anche il coraggio di lamentarsi. Basta con questo razzismo al contrario".
 

SENTENZA CONSULTA PRO-PROVINCE, PISANI (LN): “DECRETATA L’INCAPACITÀ DEL GOVERNO MONTI”

“I giudici costituzionali hanno sancito oggi la completa incapacità del governo Monti che si illudeva di far fuori le autonomie territoriali con un decreto”. A dirlo è il segretario provinciale della Lega Nord Pietro Pisani, commentando la sentenza della Corte Costituzionale che ha oggi ‘smontato’ l’impianto del cosiddetto Salva Italia, che conteneva tagli netti alle Province.

“Ha vinto l’autonomia dei territori e, a distanza di mesi, è arrivata l’ennesima riconferma del fallimento montiano, che ha condotto il Paese sull’orlo del baratro. Una ferita che oggi attende ancora di essere rimarginata”.